Page 4 - 1992 N.10 OTTOBRE
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le scritte a un povero disperato co- Dice Morandi: «Avevo tutti, i sol- ho la salute, sono felice, sono sti- me sono io. Gli consigliava di pre- di, l'affetto, la stima della gente. E mato, ma mi sento inquieto; Che gare, gli consigliava di entrare in allafine mi sono trovato vuoto cos 'è, padre? Ma tu prova apre- una chiesa e di fissare il tabernaco- senza più niente dentro, uno stimo- gare, mi disse. Che strano. Provai lo, di parlare con il Signore dei lo, una motivazione. Da giovane a ricordarmi il prete del!' oratorio, propri fastidi, di chiedergli aiuto. vendevo l'Unità e non ho rinnega- a pensare alla nonna che mi porta- Quando allora ho letto la sua ri- to nulla, ma negli ultimi anni ave- va a casa tutti i giovedì i foglietti sposta, mi è parsa un po' ingenua e vo perso gli ideali. Adesso, che della dottrina cristiana e che re- forse banale detta a un dirigente faccio ? stava lì, in silenzio, quando mio d'azienda che alla fine di una vita Ho conosciuto Franco Battiato padre glieli stracciava tutti, uno con tanti successi ma con poca che mi ha dedicato una canzone. Si per uno. Provai una sera, e poi anima si sentiva vuoto di dentro. chiamava: «Che cosa resterà di un'altra. Una domenica passeg- Le chiedo scusa per il cattivo giu- me», e Franco aveva adattato una giavo a Monghidoro con Mauri- dizio. In quella povera chiesa che strofa alla mia vicenda. Forse, mi zio, un mio amico che aveva avuto mi aveva richiamato con il suono ha contagiato». delle sue campane ho seguito il «Ho passato due anni di inquie- un brutto incidente. Passeggiavo suo consiglio e ho ritrovato la tudine. Se non c'è qualcosa den- nella piazza e gli dissi: Maurizio, gioia della preghiera. tro, la tua vita è morta. E un gior- perchénonandiamoaMessa? Ma no ne parlavo con Lucio Dalla e sei scemo, ci rideranno tutti die- Grazie di cuore e un invito ai lui mi ha detto: perché non vai da tro, mi disse lui. Però, alla fine, en- parroci di far suonare le campane. padre Francesco ? Vedete come è trammo nella chiesa del paese. Ho conservato un ritaglio di un fatta la vita. Padre Francesco sta Beh, c'eralagentechesigirava, ci giornale letto nelle mie vacanze. a otto chilometri da casa mia, a guardava stupita. Eppure quel Si tratta della «Stampa». Una in- Pietramala, e non l'avevo mai vi- giorno, mi sentii bene. Ci tornai tervista di Pierangelo Sapegno a sto, mai conosciuto. Vallo a trova- ancora, dopo. Sto in pace con me, Gianni Morandi. Titolo: «Sonori- re, mi disse Dalla, è simpatico. E e con gli altri, e comincio a crede- nato da quando vado a Messa » . io presi i miei pensieri e ci andai: re di nuovo in qualcosa». 20! VAL 1@1 15 2 A.V.I.S. • A. l. D. O . • DEL RISO 20° di fondazione dell'AVIS e Di buon mattino i componenti musica. 15° dell'AlDO Val Del Riso. dell'intero consiglio, hanno dato il Dopo un frugale rinfresco il cor- Il 20 settembre 1992 si è cele- benvenuto alle autorità e agli alfie- teo si è snodato per le vie del paese brata con solennità la festa sociale. ri convenuti dai paesi della zona parato a festa, con pennoni estri- In tale occasione si è voluto fe- USSL25. scioni inneggianti alle due asso- steggiare il 20° di fondazione Nell'attesa il corpo musicale di ciazioni. dell'AVIS e dell'AlDO. Ponte Nossa allietava con buona Aprivano il corteo un gruppo di 4
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