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MINERALI

MINERALIAggiornatoPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica22/1/2020 8:19    
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MINIERE DI GORNO
Minerali frantumati alla laveria
sopra: calamina
sotto sinistra: galena
sotto destra  : blenda

Minerali: elenco e caratteristiche son sottolineati quelli rinvenuti nelle miniere di Gorno

Metallurgia


(foto Guerinoni Celeste 1969)

Giacomo Avv. Sileoni

Giacomo Avv. SileoniAggiornatoPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica21/1/2020 17:31    
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Ormai quasi illeggibile, questa lapide,
 sul muro del santuario di Ponte Nossa recita:


GIACOMO AVVOCATO SILEONI
NATO A SAN SEVERINO DELLE ROMAGNE
MORTO CON TUTTI I CONFORTI
DI NOSTRA SANTA RELIGIONE
IL 27 NOVEMBRE1872 IN PONTE DI NOSSA
E SEPOLTO NEL SOPRASTANTE CIMITERO
FU IL BENEMERITO SCOPRITORE E PRIMO COLTIVATORE
DELLE MINIERE DI CALAMINA
NEI CIRCOSTANTI PAESI IN PREMOLO GORNO ED ONETA
LUIGIA DI CUI VEDOVA SPOSA
CON UNICA FIGLIA ARTEMISIA
FATTO ACQUISTO DI QUESTO FONDO
A BENEFICIO DEL SANTUARIO
VOLLERO INTITOLATA LA NUOVA PIAZZA
AL CARO NOME DEL MARITO E DEL PADRE
PERCHE  NE FOSSE PERPETUATA LA RIMEMBRANZA
E DURATURA LA PRECE PER L'ANIMA SUA
NEL TEMPIO DELLA B. VERGINE DELLE LACRIME
QUI APPARSA 1511 ED INCORONATA 1874



"Ben presto si sparse, in Sardegna, la voce che minerale di zinco era stato scoperto nella Bergamasca: difatti il 22 marzo 1871 venivano dichiarate miniere scoperte i punti minerari di Sopra la Pozza, Pozzetta e Costa Jels, sul territorio dei comuni di Oneta e Gorno. Il 20 settembre 1871, l'avv. Giacomo Sileoni d'Iglesias ne chiedeva la concessione. I suoi eredi la cedettero poi a società inglesi, che la rivendettero in seguito alla Vieille Montagne.
Ma alla fine del periodo che c'interessa, questa acquistò da un industriale sardo, Giuseppe Villa d'Iglesias, e dal suo socio Pellicioli i permessi detti Ortighera e Vedrà di Val e di Dossena in comune di Oltre il Colle. Negli anni successivi le concessioni in quella zona andranno moltiplicandosi: le tabelle riprodotte in appendice daranno, a mio parere, un'idea dell'importanza acquisita dalla Società belga in quella provincia. Si estese anche in quella di Brescia (Provaglio di Sotto)  ed affittò perfino nel Cuneese una concessione che era stata accordata da Napoleone I il 20 luglio 1807)
Così la Vieille Montagne conquistò, si può dire, un vero impero indu­striale  in Italia, che potè mantenere fino al 1941. Strano destino riservato alla scoperta  che si vuole casuale  di un canonico spretato  sospetto di sim­patia per l'alchimia, e proprietario di una miniera sita in un « territorio dimen­ticato» dal Trattato da Vienna. "

ROBERT VAN NUFFEL

Domanda di concesssione mineraria  della miniera di calamina denominata sopra POZZA POZZETTA e COSTA JELS


R. UFFICIO MINERALOGICO MILANO N°372 registrato il 12 dicembre 1871
Processo verbale di delimitazione della miniera di calamina denominata sopra POZZA POZZETTA e COSTA JELS del signor Avv. Giacomo Sileoni situata nei Comuni di Gorno ed Oneta clicca qui


tratto da: Rassegna storica del Risorgimento
INVESTIMENTI BELGI IN ITALIA (Robert Van Nuffel)


ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO

Citazione:
FABRYCJX2013


Ribasso "serpente"

Ribasso "serpente"AggiornatoPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica21/1/2020 16:41    
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Miniere di Gorno

Ribasso "serpente"


Il ribasso "serpente", ora chiamato"serpenti" nel cantiere di Costa Jels (Gorno)
Fu realizzato nel l950 ( da una mappa datata in archivio di Stato, sezione di Ardesio)
Il nome invece è abbastanza verosimile che sia stato dato per la forma del corpo mineralizzato, coltivato come si può vedere da questa mappa.
In evidenza la rimonta in fase di realizzazione e anche la tufite N°1 sotto la quale è stato rinvenuto il corpo mineralizzato a calamina, come frequentemente avveniva.

Video Ribasso serpente: percorso didattico autorizzato da Regione Lombardia

Citazione:
fabrycjx luglio 2017




THE ENGLISH CROWN SPELTER

THE ENGLISH CROWN SPELTERPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica3/1/2020 17:57    
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THE ENGLISH CROWN SPELTER
Società inglese costituita il 4 giugno 1895 con sede in Ponte Nossa (capitale nominale 2.100.000£
(fonte Statistica industriale lombardia anno 1900)

The English Crown Spelter C. Ld.

   
Le miniere di zinco Appunti di un vecchio minatore.
(anno 1905)


Poco prima di giungere a Ponte di Nossa, L’ industre borgata della nostra Valle Seriana, al ponte sul torrente Riso, si apre, con un panorama magnifico, chiuso, in fondo, dalle vette nevose e dentellate dell’' Alben, drizzantesi al cielo come guglie e torri e minareti, la valle di Gorno ed Oneta che per il passo di Zambia, per una comoda mulattiera, mette in valle Brembana.
Questa convalle, più che per le sue bellezze naturali. ha notorietà dalle importanti miniere metallifere della «The English Crown Spelter C. Ld. » una Società inglese che da anni sfrutta vantaggiosamente le sue quattro Concessioni sviluppatesi nei territori dei Comuni di Gorno, Oneta e Premolo.
Da queste miniere si estraggono i minerali di zinco che si comprendono sotto i nomi di Calamine (carbonati e silicati di zinco e Blenda (solfuri di zinco).
In questi giacimenti, quali minerali accessori, esistono anche la Galena (solfuro di piombo) e la Cerussite, (carbonato di piombo) ma la produzione dei minerali di piombo è molto limitata mentre quella dei minerali di zinco è rilevante, in qualche anno, anzi, rilevantissima.
I giacimenti che si connettono alla formazione triassica (era secondaria) sono tipici.
I minerali di zinco costituiscono in alcuni piani del periodo triassico dei depositi, degli ammassi, delle tasche generalmente allineate secondo una determinata direzione che varia da regione a regione.
Questi ammassi sono molto spesso collegati fra di loro da vene più o meno importanti, e allora costituiscono i canali che rappresentano i giacimenti più importanti.
La norma per le ricerche, oltre quella dell'esistenza della roccia che può contenere il minerale, è sopra tutto data dalla direzione quasi costante di questi canali, esistenti talvolta, per qualche tratto, anche in serie paral¬lela nel medesimo piano.
Furono' rinvenuti persino quattro canali  paralleli compresi nei medesimi strati. I lavori si sviluppano da un’altezza di 600 a 1800 metri sul livello del mare.
E le alte montagne coverte di verdi e odorose pinete sono forate in tutti i sensi e le profonde gallerie ove lentamente In luce si perde in penombre e scompare nell' impenetrabile buio, si allungano, si ritorcono, si sprofondano per diecine di chilometri.
Le ricerche e le  coltivazioni   incominciarono sugli affioramenti i quali si mostravano abbondantissime nelle regioni   alte.
Mano,   mano  che   si   discendo   verso   la valle la potenza del terreno sopra i giacimenti aumenta e non si riscontra più nessuna traccia di affioramento.
La formazione raibliana ha coperto tutto dai 1200 metri, a guisa di un immenso mantello terroso.
Non si vedono più affioramenti : sono necessaire delle gallerie, talvolta lunghissime, per incontrare le prime tracce della mineralizzazione. E non sempre le gallerie s' incontrario!
II canale o cambiò direzione o si chiuse più in alto ed il lavoro di ricerca, che  è sempre costosissimo, fu fatto inutilmente !
Due anni or sono fu incominciata la perforazione di un pozzo nel punto più basso della zona mineralizzata.
Anche questo è un lavoro di ricerca, un lavoro dei più brutti e penosi e anche dei più costosi perché contrariato do fortissime infiltrazioni di acqua. Durante l'opera di perforazione funzionano costantemente le pompe elettriche. Se il pozzo incontrerà il minerale, le miniere avranno assicurato uno splendido avvenire.
Dai luoghi di coltivazione, i quali sono talvolta dei vuoti grandissimi, somiglianti a navate di una immensa cattedrale sotterranea, resi sicuri a mezzo di colossali armature, il materiale utile dopo di aver viaggiato lungamente sulle spalle dei ragazzi, esce dalla galleria sui vagoncini e subisce una prima cernita. Le donne (tutte sane e fiorenti) incaricate di questo lavoro, separano il materiale ricco dallo sterile e dal materiale povero.
Lo sterile viene gettato via ed il povero è destinato ad essere arricchito meccanicamente.
Un importantissimo stabilimento posto in fondo alla valle, chiamato la Laverìa compie questo lavoro.
In una Laveria vi sono ingegnosissimi meccanismi tutti destinati a trarre profitto anche dai materiali più poveri.
Dalla parte alta dello stabilimento entra un minerale che contiene il 15 o il 18 per cento di zinco, dalla parte bassa esce un minerale che contiene il 30 o il 35, quindi minerale ricco e spedibile in qualunque parte del mondo.
Prima però di essere spedito il minerale viene cal¬cinato, ossia viene cotto.
Questa operazione che si compie in forni ha lo scopo di diminuire il peso ed aumentare il tenore.
Ecco l'esempio : mille tonnellate di minerale al 40 per cento in zinco diventano  750  al 53 per cento. Si spedisce, insomma, lo stesso quantitativo di metallo risparmiando il trasporto di 250 tonnellate.
E se si pensa che il materiale viene spedito fino in Inghilterra si comprende quale sia il vantaggio di questa operazione fatta sul posto.
All'infuori di questa cottura, nessun'altro trattamento subisce il minerale. Molti, anzi moltissimi, domandano perchè non ai estrae il minerale sul posto e si spedisce cosi lontano. La ragione è facilmente detta: perché per la quantità 1 di metallo bisogna impiegare la quantità 2 di carbone.
Come viaggia il materiale dai siti di produzione alla Laveria, ai forni ed ai luoghi ove esso può essere caricato sui carri e sulla ferrovia?
Lo sviluppo dei trasporti aerei forma una caratteristica di queste miniere.
Tutti i materiali viaggiano... per aria!
Da ogni piazzale, che si stende dinnanzi allo sbocca delle gallerie, parte una linea la quale si collega in stazioni centrali con altre che fanno capo alla Laveria e ai forni di calcinazione.
Esistono circa 16 chilometri di linee aeree, alcune costituenti delle tratte senza appoggi intermedi dì 1200-1300 metri di lunghezza.
Tolta la linea che trasporta il minerale calcinato dai forni al luogo di caricamento sui carri al limitare della salita di Gorno, la quale è lunga due chilometri e mezzo ed è messa in moto da forza motrice tutte le altre linee sono automotrici. Queste linee attraversano con impianti arditissimi le valli sopra burroni profondi, oscuri abissi ove il torrente canta la selvaggia canzone della montagna, e trasportano giornalmente centinaia di tonnellate.
La Società occupa un numero considerevole di operai, forti uomini della montagna, soldati del piccone e della mazza, figure alte di giganti barbuti, cresciuti fra l'aspra fatica e la selvaggia natura che li ha cre¬sciuti e fatti forti e onesti.
Ne furono impiegati tino ad 850 comprese 150 donne tutte esclusivamente adibite alla, cernita sui piazzali della miniera e della Laveria.
Lassù, in cima alla montagna il lavoro è la religione dell’uomo. Dalle prime ore dei mattino alle tarde della sera è un muoversi frettoloso, un rombare di mine tutto un nobile affaticarsi per la conquista del pane, del benessere, forse della ricchezza.


diario guida bergamasca (1906)

altre info su THE ENGLISH CROWN SPELTER

Orari di lavoro
Citazione:
fabrycjx 11/4/2012

Zinco: Simbolo alchimista

Zinco: Simbolo alchimista Popolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica11/12/2019 21:00    
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Gli Alchimisti sono spesso descritti come i primi chimici. Hanno sviluppato un linguaggio straordinario (piuttosto che i simboli chimici che usiamo oggi) per descrivere ogni sorta di cose, dalle reazioni chimiche ai principi filosofici

I minerali e le leghe di zinco sono noti fin dall’antichità, ma il metallo puro fu preparato per la prima volta in India, probabilmente nel 14° sec. d.C. In Europa, lo zinco fu riscoperto da Paracelso nel 1520 e preparato puro da Marggraf nel 1746.




Clicca qui per vedere altri simboli

vedi qui anche: alchimia

storia dello zinco


glielementichimicieilorocomposti

TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
Citazione:
fabrycjx2013

]



Oneta Negus

Oneta Negus
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica2/12/2019 16:42    
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Miniere di Gorno
Oneta anno 1934 (Negus): stazione di trasporto minerale

Carta mineraria

Carta mineraria Popolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica2/12/2019 14:02    
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Tipica carta mineraria scala 1/500
In particolare questa mappa riguarda i cantieri della zona Selvatici (basso Riso)
L'ingresso principale, detto ribasso Riso, si pone a quota 559 mslm la soglia idriostatica si pone a circa 500mslm

Paolo Capitanio

Paolo CapitanioPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica2/12/2019 13:43    
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Miniere di Gorno
Paolo Capitanio

Forse il piu grande conoscitore dei minerali delle miniere di Gorno, 8000 ettari di territorio diviso in 2 grandi concessioni minerarie dette "Valle Brembana" e "Valle Seriana" circa 230 Kilometri di scavi su 1800 metri di dislivello.
Paolo, ove possibile, le ha indagate tutte portando alla luce minerali e cristalli di vario tipo.
Parte della sua raccolta fotografica la si può osservare qui

Paolo Capitanio ci ha lasciati nel 2017

i minerali di Paolo Capitanio su MINDAT

Citazione:
fabrycjx2018

VIEILLE MONTAGNE

VIEILLE MONTAGNEPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica2/12/2019 13:42    
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Stemma della Vieille Montagne
Società belga  proprietaria delle miniere di Gorno fino al 1941 anno in cui la miniera venne nazionalizzata

vedi anche:
Centenario della Vieille Montagne

Albo d'oro


INVESTIMENTI BELGI IN ITALIA:  LA VIEILLE MONTAGNE


wikipedia Société des Mines et Fonderies de Zinc de la Vieille-Montagne

Altro sulla Vieille Montagne

Citazione:
FABRYCJX2013

Casa abitata dalla famiglia Villa

Casa abitata dalla famiglia Villa
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica2/12/2019 13:40    
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Miniere di Gorno

Scrivono dall'Australia Sue e John Boyland

8/10/2019

"Il nonno di mio marito venne in Australia da Gorno nel 1913. Si chiamava Angelo Attilio Villa e i suoi genitori erano Enrico Villa e Rosa Rancati. Sia Angelo che Enrico lavoravano nel settore minerario e vivevano tra Gorno e Oneta.
(Foto della casa dove hanno abitato)

Sue Boyland

Australia Occidentale"


Approfondimento su famiglia Villa

Citazione:
fabrycjx2019


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