Foto : Parroci di Gorno Totale:13

Ordina per:  Titolo () Data () Voto () Popolarit ()
Foto ordinate per: Titolo (Z - A)

1-10 (su 13 totali)
(1) 2 »



I Parroci a Gorno

I Parroci a GornoPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica12/11/2019 20:12    
Visite2862  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Ordine cronologico dei Parroci a Gorno

Clicca qui per consultare il documento

Don Vincenzo Valle

Don Vincenzo VallePopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica25/10/2013 20:15    
Visite3128  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Vincenzo Valle
Parroco di Oneta e Cantoni d’Oneta dal 1995
Dal 1996 parroco dell’unità pastorale della Valle del Riso che comprende le parrocchie di Gorno, Oneta, Cantoni d’Oneta
Dal 2002 anche Chignolo d’Oneta.
In pratica è parroco dell’unità pastorale della Valle del Riso, che comprende tutti i gli abitanti della Valle, fino al 23/9/2013
Da questa data continuerà il suo esercizio a Schilpario




Citazione:
fabrycjx 2012

Don Vincenzo Maffeis

Don Vincenzo MaffeisPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica30/6/2015 13:01    
Visite2945  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Vincenzo Maffeis Parroco a Gorno dal 1974 al 1986

Nato a Cene il 2 febbraio 1932(giorno della Candelora) primo di 14 figli, (9 maschi e 5 femmine) la sua famiglia ha donato alla chiesa un altro sacerdote Don Lorenzo
Salesiano) e una religiosa Suor Anna.
L'Unità Pastorale della Valle del Riso ringrazia il Signore per aver beneficiato del servizio pastorale di Don Vincenzo nelle sue comunità.
È stato promotore nel dicembre 1976 del nostro bollettino parrocchiale "In Val del Riso".
È stato ordinato sacerdote il 9-6- 1956 e nominato Coadiutore Parrocchiale a Villongo S. Alessandro, ove rimane fino al 1961.
Fu poi Coadiutore a Urgnano dal 1961 al1965.
In seguito, fino al 1970, fu Vicario Adiutore ad Averara e, quindi, nel 1970 nominato Parroco ad Averara stessa.
Durante la permanenza in quest'ultima Parrocchia svolse anche l'incarico di Economo Spirituale di Piazzolo dal 1967 al 1972 e di Cusio dal 1972 al 1974. Fu in seguito a Gorno come Parroco dal 1974 al 1987 e nel contempo Amministratore Parrocchiale di Chignolo d'Oneta dal1975 al1987 e di Cantoni d'Oneta dal 1976 al 1980 e come Collaboratore Pastorale nella Comunità di S. Maria Ass. in Oneta. Prevosto a Sorisole (1987-1992); Parroco di Sforzatica S. Andrea
( 1992-2003). In occasione del suo ultimo incarico pastorale si era così rivolto ai suoi parrocchiani: "Mi accingo a venire in mezzo a voi con trepidazione ma nello stesso tempo con tanta fiducia, come il sacerdote che deve aiutarvi a vivere orientati verso il Signore, continuando l'opera svolta per tanti anni a Sforzatica S. Andrea dal benemerito parroco don Giuseppe Stiva!.
È sempre un compito arduo che, con l 'aiuto del Signore, mi propongo di svolgere con amore e nel limite delle mie possibilità.
Nell'attesa di incontrarvi e di salutarvi personalmente, preghiamo tutti, voi per me e io per voi, affinché la mia presenza in mezzo a voi non sia di ostacolo ma favorisca la crescita della
vita di tutta la comunità".
Si era ritirato a Cene, suo paese natale nella casa paterna, e continuava a svolgere attività di Coadiutore del Parroco don Brescianini (che era stato suo Curato a Urgnano e ora era suo Parroco) celebrando la Messa nella Casa di Riposo, aiutandolo anche nelle confessioni.Funerato nella Parrocchiale di Cene lunedì 26 novembre, l'Eucarestia è stata presieduta dal Vescovo Roberto (suo compagno di studi in Seminario) e da tanti condiscepoli, tra cui Don Vincenzo e Don Alex, un folto gruppo in rappresentanza dell'Unità
Pastorale della Valle del Riso

Don Vincenzo Maffeis
Parroco a Gorno dal 1974 al 1986

Nato a Cene il 2 febbraio 1932(giorno della Candelora) primo di 14 figli, (9 maschi e 5 femmine) la sua famiglia ha donato alla chiesa un altro sacerdote Don Lorenzo
Salesiano) e una religiosa Suor Anna.

In Val del Riso N°12 dicembre 1981


In Val Del Riso n°125 dicembre 2007





Don Severino Tiraboschi

Don Severino TiraboschiPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica24/2/2015 8:27    
Visite3099  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Severino Tiraboschi (di Zambla)Parroco a Gorno dal 1951 al 1958

Don Severino Tiraboschi, parroco di Gorno, caduto dalla motoretta mentre tornava da Clusone dov’era stato a comperare le medaglie “per i noscc matei” ( per i nostri bimbi) della prima comunione . Così l’han voluto ricordare i Gornesi: con una croce rivolta su Gorno, ma anche Zambla, paese di don Severino.


In Val del Riso N° 6 Giugno 1988

Sö la sema del Grem


Lé sö cutra cel, sö la sema dè Grem
svet öna Crus. ‘L par la uses a ‘n dol fosch,
a töta us: zecc, üliff be töcc en sèm!
Dèdicada al nòst prèòst Tirabosc,

che l’é mort per vis endacc sö a Clüsu
a tö i medaie per i noscc matei,
‘l la prima cümüniù. Per chela missiù
‘l sé dècorat dè öna di piö bèi!

Ergü, le sö a chela Crus, ogni tat,
i và a portà ü mas de fiur dé prat.
Po i prega per la mama, per ol tus.
E tött lé bel, ‘l par tocà ol ciel col dit,
perché piö negota è’l ghé dé scundìt.
Ü de l’ot ‘l sa set fradel e ‘ssa öl be.

traduzione

Sulla cima del monte Grem


Su contro il cielo, sulla cima del Grem
si vede una croce. Pare che gridi nel buio,
a squarciagola: Gente vogliamoci tutti bene!
Dedicata al nostro parroco Tiraboschi,

che è morto per essere andato a Clusone
a prendere le medaglie per i nostri figli,
per la prima comunione. Per quella missione
si è decorato di una delle più belle!

Qualcuno lassù a quella croce ogni tanto,
porta un mazzo di fiori di prato.
Poi pregano, per la mamma, per il figlio.
E tutto è bello, sembra di toccare il cielo con un dito,
perché più niente è nascosto.
Uno dell’altro si sente fratello e ci si vuole bene.

(tratto da:"Bei laur de Goren" di Gino Scolari)


Citazione:
fabrycjx 2012




Don Giuseppe Magni

Don Giuseppe MagniPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica1/5/2012 20:00    
Visite2551  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Giuseppe Magni
Gazzaniga 5/12/1915
Gorno1 agosto1974
Parroco a Gorno dal 1967 al 1974

PARROCCHIA DI S. MARTINO VESCOVO
IN MEMORIA DI DON GIUSEPPE MAGNI
(Bollettino Parrocchiale)
Nato a Gazzaniga il 5 dicembre 1915, matura il suo progetto di vita con la scelta al Sacerdozio; consacrato il 18 maggio del 1940, si trova impegnato il primo anno come coadiutore a Brembate Sotto. Sono gli anni della guerra; è chiamato nel Seminario di Clusone come vicerettore e con i seminaristi vive quei momenti difficili.
Nel '46 si trasferisce a Bergamo, in S. Maria delle Grazie, la parrocchia alla quale dedica il pieno delle sue forze: oratorio, gruppo adolescenti e giovani, chierichetti, pueri cantores...
Nel '67 è inviato nella parrocchia di Gorno.

Ti ricordo così...
Ora che non sei più qui, ti sento più vicino e più fratello, sì, credo che anche se non ti vedo più, ora posso parlarti più sinceramente e profondamente di prima e possiamo capirci di più.
Ti rivedo in Chiesa, inginocchiato a pregare dopo la messa, a ringraziare quel Dio che attraverso le tue parole e le tue mani era diventato presente ed era stato distribuito, segno di unità, ai cristiani.
Sinceramente, pensavo che tu perdessi tempo a pregare perché avevi molti altri impegni, poi Qualcuno mi ha aiutato a capire che solo pregando tutto il resto della vita prende un significato. Eri un prete che non aveva né fretta né vergogna di pregare, così trasmettevi a chi parlava con te le parole che Dio ti diceva nel silenzio: non parole vuote ma piene dì fede e di amore.
Sfogliando un libro mi è capitato tra mano un foglio scritto da te: « San Paolo ripete anche a me come a Timoteo: " Sostieni anche tu fatiche per il Vangelo, contando sulla potenza di Dio " ».
Se è vero che Dio sa scrivere diritto anche sulle righe storte, Iddio mi fa l'onore di essere testimone della Luce. Chi mi incontrerà possa ripetere come i discepoli di Emmaus: « Abbiamo incontrato il Signore per strada ».
Noi siamo preoccupati di fare, noi giudichiamo una persona in base a ciò che fa, dimentichiamo che una persona vale per ciò che è: tu sei stato per noi quello che hai scritto: hai faticato per il Vangelo, sei stato testimone della Luce, sei stato il Cristo per chi ti ha incontrato.
A me poco importa ciò che hai fatto ma ciò che sei stato.
Una ammalata dice: « Era colui che mi confortava, in lui vedevo il Signore che mi voleva bene e che mi era vicino quando gli altri erano stanchi di me... ».
Un uomo dice: « Sapeva stare con la gente, dopo la messa si fermava con noi a parlare del lavoro, del tempo, della caccia... io gli volevo bene per queste cose che possono sembrare insignificanti ».
Un bambino dice: « Era buono e io non scappavo quando lo vedevo, mi salutava sempre quando lo incontravo... ».
Sono i ricordi di gente che ha visto in don Giuseppe un cristiano, perché tu hai lasciato che Cristo agisse per mezzo tuo e andasse alla gente, l'hai amata la tua gente: non sei stato uno che comandava ma uno che era al servizio: un vero cristiano-prete.
Avevi sempre sulla bocca un sorriso e dicevi a chiunque parole allegre, spesso davi agli altri allegria mentre soffrivi nel tuo cuore; non volevi far pesare la tua sofferenza sugli altri, intanto però il tuo cuore era in pena, rare volte confidavi agli altri il tuo dolore, ma con discrezione. Solo a Dio confidavi la tua sofferenza ed egli ha ascoltato la tua preghiera in un modo che a noi pare strano: ti ha concesso non una vita priva di sacrificio sulla terra, ma la Vita eterna vicino a Lui e in Lui.
Forse non c'è stato nulla di straordinario nella tua vita, ma la tua bontà la tua disponibilità a Dio e ai fratelli sono ciò che rendono grande la tua vita. Dio si è servito di te per far capire anche a noi di essere così: a non fare del chiasso, ma a vivere nel silenzio, rispettosi degli altri: ed è di questo esempio che oggi abbiamo bisogno, non del chiasso...
Ho pianto sulla tua tomba, forse solo perché ho incontrato in te un uomo buono, pieno di umanità, un uomo che voleva essere amico, un vero amico, col quale cammini insieme, quasi senza accorgerti di averlo vicino, ma che a un certo punto ti fa esclamare: « Sulla strada ho incontrato il Signore ».

Citazione:
fabrycjx 2012

Don Giulio Bosatelli

Don Giulio BosatelliPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica1/5/2012 20:07    
Visite2663  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Giulio Bosatelli (di Castagneta Bergamo) Parroco a Gorno dal 1932 al 1945

Citazione:
fabrycjx 2012

Don Giovanni Bosio

Don Giovanni BosioPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica3/3/2011 18:39    
Visite3147  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Giovanni Bosio Parroco a Gorno dal 1987 al 1996

Don Giovan Battista Zucchelli

Don Giovan Battista ZucchelliPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica5/10/2015 21:08    
Visite2401  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Giovan Battista Zucchelli
Parroco nella comunità della Valle del Riso
dal 29/9/2013

Diocesi di Bergamo

Don GianBattista Ceruti

Don GianBattista CerutiPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica6/2/2015 17:54    
Visite1143  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don GianBattista Ceruti

PARROCO A CORNO PER 36 ANNI
Don Gian Battista nasce a Gorno, nella contrada Villassio, l' 11 novembre 1790, da Francesco (detto Camilett) e da Riccardi Domenica da Bondione.
Nel 1812 viene ordinato sacerdote e il giorno di Pentecoste celebra la sua prima Messa a Gorno.
Per alcuni anni continua a fare il rettore a Clusone, poi è nominato parroco nel suo paese natale nel 1817 e vi rimane fino al 1824.
Torna per alcuni anni al rettorato e all'insegnamento sempre a Clusone.
Nel 1829 viene nuovamente nominato parroco di Gorno a "furor di popolo"; le cronache di quell'epoca ricordano che «il popolo, troppo a lui devoto, protestava col fatto di non più entrare in chiesa se non fosse ritornato.
Don Gian Battista muore a Gorno il 6 giugno
1862.

Don Felice Suagher

Don Felice SuagherPopolare
Inviato dafabrycjxAltre foto da fabrycjx   Ultima modifica1/5/2012 20:04    
Visite2607  Commenti0    0.00 (0 voti)0.00 (0 voti)
Don Felice Suagher (di Comenduno di Albino) Parroco a Gorno dal 1945 al 1951

Citazione:
fabrycjx 2012

1-10 (su 13 totali)
(1) 2 »



Cerca in Valdelriso

La Valle del Riso

 

Link Utili

Plan what to see in Gorno with an itinerary including Ecomuseo Miniere